Santorini: l'Incanto sul Bordo dell'Abisso (Cicladi)
- 2 feb
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Santorini (Thira) non è solo un'isola, è ciò che resta di una delle più colossali esplosioni vulcaniche della storia umana. La sua forma a mezzaluna abbraccia la "Caldera", un cratere sommerso che regala i panorami più famosi del mondo. Camminare lungo i sentieri di Santorini significa stare in bilico tra il bianco accecante delle case e il blu cobalto profondo del mare, 300 metri più in basso. È l'isola del romanticismo per eccellenza, ma è anche una terra di vini pregiati che crescono su terreni aridi e di scavi archeologici che raccontano di civiltà perdute.
• Come arrivare dall’Italia: È una delle mete più servite. Esistono voli diretti da quasi tutti i principali aeroporti italiani (Milano, Roma, Venezia, Napoli, Bari, Palermo, Bologna) operati da compagnie sia di linea che low-cost. Se sei già in Grecia, il traghetto veloce dal porto del Pireo (Atene) impiega circa 4-5 ore.
• Le spiagge più belle: Qui dimentica la classica sabbia dorata; Santorini è figlia del fuoco. La Red Beach è spettacolare per le sue pareti di roccia rossa che si tuffano nell'acqua cristallina. Perissa e Kamari offrono chilometri di sabbia nera vulcanica, con servizi eccellenti e un mare subito profondo. Per un'esperienza più tranquilla, cerca Vlychada, con le sue scogliere di pomice bianca scolpite dal vento che sembrano opere d'arte moderna.
• Luoghi da non perdere: Il tramonto a Oia è un rito mondiale, ma per goderti la vista senza la folla, percorri a piedi il sentiero panoramico che collega Fira a Imerovigli. Visita il sito archeologico di Akrotiri, una città preistorica perfettamente conservata sotto la cenere vulcanica. Infine, non perdere una degustazione in una delle cantine locali: il vino Assyrtiko, cresciuto su vigne a forma di cesto per proteggerle dal vento, ha un sapore minerale unico al mondo.
