Patmos: l'Isola dell'Apocalisse (Dodecaneso)
- 2 feb
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Patmos è un'isola che emana un'energia particolare, quasi magnetica. Definita la "Gerusalemme dell'Egeo", è qui che San Giovanni scrisse il Libro della Rivelazione. Nonostante la sua importanza religiosa, Patmos è diventata negli anni una meta d'élite, frequentata da artisti, intellettuali e star internazionali che ne apprezzano il silenzio, l'architettura raffinata e il lusso discreto. La Chora di Patmos è unanimemente considerata una delle più eleganti di tutta la Grecia.
• Come arrivare dall’Italia: Patmos non ha un aeroporto. La rotta più veloce è volare su Kos o Samos e prendere un aliscafo (circa 2-3 ore di navigazione). Il porto di Skala è ben collegato anche con il Pireo (Atene), ma la traversata è lunga.
• Le spiagge più belle: Psili Ammos è la più selvaggia e bella, raggiungibile solo in barca o con una camminata di 30 minuti. Agrio Livadi è più attrezzata e adatta a chi cerca comodità, mentre la baia di Lambì è famosa per i suoi rari ciottoli multicolore.
• Luoghi da non perdere: Il Monastero di San Giovanni il Teologo, che domina l'isola come una fortezza, e la Grotta dell'Apocalisse. Una passeggiata notturna tra i vicoli della Chora è un'esperienza indimenticabile, tra palazzi signorili in pietra e cortili profumati di gelsomino.
