Cefalonia: il Gigante Verde dello Ionio
- Fulvio Terracciano
- 26 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 29 gen

Cefalonia è un’isola che toglie il fiato per i suoi contrasti cromatici: il verde cupo delle foreste di abeti neri del Monte Ainos si scontra con l'azzurro elettrico di un mare che non sembra reale. È l’isola ideale per chi ama le esplorazioni in auto, poiché le distanze sono notevoli e ogni curva regala un panorama nuovo. Rispetto alla vicina Corfù, Cefalonia conserva un’anima più selvaggia e meno costruita, nonostante sia stata il set del celebre film "Il mandolino del capitano Corelli".
• Come arrivare dall’Italia: È molto ben collegata. Ci sono voli diretti dai principali scali (Milano, Roma, Venezia, Bologna, Pisa). In alternativa, molti scelgono il traghetto da Bari o Brindisi con arrivo al porto di Sami, un'opzione eccellente se si vuole viaggiare con la propria auto al seguito.
• Le spiagge più belle: La regina indiscussa è Myrtos, una mezzaluna di ciottoli bianchi incastonata tra alte scogliere; vista dall'alto sembra una cartolina ritoccata. Antisamos, vicino a Sami, è circondata da una vegetazione fittissima che arriva fino a riva. Se cercate qualcosa di unico, andate a Xi Beach, dove la sabbia è color rosso mattone e le scogliere sono di argilla bianca naturale (ottima per una maschera di bellezza gratuita).
• Luoghi da non perdere: La Grotta di Melissani è un’esperienza mistica: un lago sotterraneo il cui soffitto è crollato, permettendo alla luce del sole di creare giochi di blu incredibili. Visitate poi Fiskardo, l’unico villaggio rimasto intatto dopo il terremoto del 1953, con le sue case color pastello in stile veneziano e il porto chic.
